4a Domenica dopo Pentecoste

5 luglio/18 luglio 2021, Domenica

Domenica 4a dopo Pentecoste. Non c’è digiuno. Tono 3°. Del ven. Atanasio
dell’Athos (1000). Ritrovamento delle venerabili reliquie del ven. Sergio, igùmeno di
Radonezh, taumaturgo di tutta la Russia (1422). Delle martt. Anna (Agnia), vergine (c. 304) e Cirilla (Ciprilla) di Cirene (310). Del ven. Lampado di Irinopoli (X). Dei venn. Tichone, Basilio e Nicola di Sokolovsc (XVI) (celebrazione mobile la prima domenica dopo 29 giugno / 12 luglio). Dello ierarca Arsenio, vescovo di Tver’ (celebrazione mobile la prima domenica dopo 29 giugno / 12 luglio). Sinassi dei santi di Tver’ (celebrazione mobile la prima domenica dopo 29 giugno / 12 luglio) 1 . Sinassi dei venerabili padri delle Grotte di Pskov (celebrazione mobile la 4a domenica dopo Pentecoste) 2 . Dello ieromart. Gennadio Zdorovtsev, presbitero (1918); delle venn. martt. gde. princ. Elisabetta e rasofora Barbara (Jakovleva) (1918). del conf. Agapito (Taube), monaco (1936). Icona della Madre di Dio nominata “Economissa” (“Costruttrice della casa”).

Apostolo: Rom 6:18-23

 E così, liberati dal peccato, siete diventati servi della giustizia. 19 Parlo con esempi umani, a causa della debolezza della vostra carne. Come avete messo le vostre membra a servizio dell`impurità e dell`iniquità a pro dell`iniquità, così ora mettete le vostre membra a servizio della giustizia per la vostra santificazione. 20 Quando infatti eravate sotto la schiavitù del peccato, eravate liberi nei riguardi della giustizia. 21 Ma quale frutto raccoglievate allora da cose di cui ora vi vergognate? Infatti il loro destino è la morte. 22 Ora invece, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, voi raccogliete il frutto che vi porta alla santificazione e come destino avete la vita eterna. 23 Perché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore.

Romani 6, 18-23

Vangelo: Mt 8:5-13

 5 Entrato in Cafarnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava: 6 “Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente”. 7Gesù gli rispose: “Io verrò e lo curerò”. 8 Ma il centurione riprese: “Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. 9Perché anch`io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di me e dico a uno: Va`, ed egli va; e a un altro; Vieni, ed egli viene, e al mio servo: Fa` questo, ed egli lo fa”. 10 All`udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: “In verità vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande. 11 Ora vi dico che molti verranno dall`oriente e dall`occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, 12 mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti”. 13 E Gesù disse al centurione: “Và, e sia fatto secondo la tua fede”. In quell`istante il servo guarì.

Pubblicato da Adriano Frinchi

Ho una biografia bellissima però questo spazio è troppo piccolo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: