12a Domenica dopo Pentecoste

30 agosto/12 settembre 2021, Domenica

Domenica 12a dopo Pentecoste. Non c’è digiuno. Tono 3°.

Degli ierarchi Alessandro (340), Giovanni il digiunatore (595) e Paolo il Nuovo (784),
patriarchi di Costantinopoli. Del ven. Alessandro di Svir, igùmeno (1533). Ritrovamento delle reliquie del principe retto credente Daniele di Mosca (1652). Trasferimento delle reliquie del principe retto credente Alessandro della Neva, nello schema Alessio (1724). Del ven. Cristoforo il Romano (VI). Del ven. Fantino taumaturgo, a Salonicco (IX–X). Degli ierarchi serbi: Sabba I (1237), Arsenio I (1266), Sabba II (1271), Eustazio I (c. 1285), Giacomo (1292), Nicodemo (1325), Daniele II (1338), arcivescovi; Gioannichio II (1354), Efrem II (1395-1400), Spiridione (1388), Macario (1574), Gabriele I (1659), patriarchi, e di Gregorio, vescovo. Dello ierarca Barlaam il Moldavo, metropolita (1657) (Romen.). Sinassi dei santi di Nižnyj-Novgorod (celebrazione mobile la prima domenica dopo il 26 agosto / 8 settembre). Sinassi dei santi di Saratov (celebrazione mobile la domenica più vicina al 31 agosto / 13 settembre). Dello ieromart. Pietro Rešetnikov, presbitero (1918); dello ieromart. Apollinario (Mosalitinov), ieromonaco (1918); dello ieromartire Paolo Malinovskij, presbitero, della ven. mart. Elisabetta (Jaryginaja), monaca e del mart. Teodoro Ivanov (1937); del ven. mart. Ignazio (Lebedev) (1938); di san Pietro Čel’tsov conf., presbitero di Vladimir (1972).

Apostolo: 1 Corinzi 15:1-11

1 Vi rendo noto, fratelli, il vangelo che vi ho annunziato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi, 2 e dal quale anche ricevete la salvezza, se lo mantenete in quella forma in cui ve l`ho annunziato. Altrimenti, avreste creduto invano!3 Vi ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch`io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, 4 fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, 5 e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici. 6 In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. 7 Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. 8 Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto. 9 Io infatti sono l`infimo degli apostoli, e non sono degno neppure di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. 10 Per grazia di Dio però sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana; anzi ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che è con me. 11Pertanto, sia io che loro, così predichiamo e così avete creduto.
12 Ora, se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? 13 Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato! 14 Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede. 15 Noi, poi, risultiamo falsi testimoni di Dio, perché contro Dio abbiamo testimoniato che egli ha risuscitato Cristo, mentre non lo ha risuscitato, se è vero che i morti non risorgono. 

Vangelo: Matteo 19:16-26

 16 Ed ecco un tale gli si avvicinò e gli disse: “Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?”. 17 Egli rispose: “Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti”. 18 Ed egli chiese: “Quali?”. Gesù rispose “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, 19 onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso”. 20Il giovane gli disse: “Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora?”. 21Gli disse Gesù: “Se vuoi essere perfetto, và, vendi quello che possiedi, dàllo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi”. 22 Udito questo, il giovane se ne andò triste; poiché aveva molte ricchezze. 23 Gesù allora disse ai suoi discepoli: “In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. 24 Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli”. 25 A queste parole i discepoli rimasero costernati e chiesero: “Chi si potrà dunque salvare?”. 26 E Gesù, fissando su di loro lo sguardo, disse: “Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile”.

Pubblicato da Adriano Frinchi

Ho una biografia bellissima però questo spazio è troppo piccolo.

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