15a Domenica dopo Pentecoste

20 settembre/3 ottobre 2021, Domenica

Domenica 15a dopo Pentecoste, dopo l’Esaltazione. Non c’è digiuno. Tono 6°.
Dopofesta dell’Esaltazione della Croce. Del grande mart. Eustazio Placida, di sua moglie Teopista e i loro figli Agapio e Teopisto (c. 118). Dei martt. e conff. Michele, princ. di Cernigov e del suo boiardo Teodoro, taumaturgi (1245) 1 . Del ven. e rettocredente principe Oleg di Brjank (c. 1285). Sinassi dei santi della metropolia di Brjansk 2 . Degli ieromartt. Teoctisto Smeljnitskij e Alessandro Tetjuev, presbiteri (1937).

Apostolo: 2 Corinzi 4:6-15

6 E Dio che disse: Rifulga la luce dalle tenebre, rifulse nei nostri cuori, per far risplendere la conoscenza della gloria divina che rifulge sul volto di Cristo.
7 Però noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, perché appaia che la potenza straordinaria viene da Dio e non da noi. 8 Siamo infatti tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; 9perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, 10 portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. 11 Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo esposti alla morte a causa di Gesù, perché anche la vita di Gesù sia manifesta nella nostra carne mortale. 12 Di modo che in noi opera la morte, ma in voi la vita. 13 Animati tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: Ho creduto, perciò ho parlato, anche noi crediamo e perciò parliamo, 14convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi. 15 Tutto infatti è per voi, perché la grazia, ancora più abbondante ad opera di un maggior numero, moltiplichi l`inno di lode alla gloria di Dio.

Vangelo: Matteo 22:35-46

Un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova: 36 “Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?”. 37 Gli rispose: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. 38 Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. 39 E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. 40 Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti”.
41 Trovandosi i farisei riuniti insieme, Gesù chiese loro: 42 “Che ne pensate del Messia? Di chi è figlio?”. Gli risposero: “Di Davide”. 43 Ed egli a loro: “Come mai allora Davide, sotto ispirazione, lo chiama Signore, dicendo: 44 Ha detto il Signore al mio Signore: 
Siedi alla mia destra, finché io non abbia posto i tuoi nemici sotto i tuoi piedi? 45 Se dunque Davide lo chiama Signore, come può essere suo figlio?”.
46 Nessuno era in grado di rispondergli nulla; e nessuno, da quel giorno in poi, osò interrogarlo.

Pubblicato da Adriano Frinchi

Ho una biografia bellissima però questo spazio è troppo piccolo.

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