5a Domenica dopo Pentecoste

4/17 luglio 2022, Domenica.

Domenica 5a dopo Pentecoste. Tono 4°. Non c’è digiuno.

Dello ierarca Andrea, arcivescovo di Creta (712-726). Della ven. Marta, madre di Simeone della Montagna Meravigliosa (551). Del ven. Andrea Rublëv, iconografo (XV). Dei santi che sopportavano la passione, lo tsar Nicola, la tsaritsa Alessandra, lo tsarevich Alessio, le grandi principesse Ol’ga, Tatiana, Maria e Anastasia e del santo che sopportava la passione, il medico Eugenio (1918).Del grande principe retto-credente Andrea Bogoljubskij (1174). Ritrovamento delle reliquie del ven. Eutimio, taumaturgo di Suzdal’ (1507 oppure 1512) (per l’ufficiatura vedi 1 aprile). Dei martt. Teodote e Teodozia (108). Dello ieromart. Teodoro, vesc. di Cirene (310). Degli ieromartt. Sabba (Trlaić), vesc. di Gornokarlovac, e Giorgio presbitero (1941) (Serb.). Dei venn. Tichone, Basilio e Nicone dei Solovki (XVI) (celebrazione mobile la 1a domenica dopo 29
giugno/12 luglio). Dello ierarca Arsenio, vesc. di Tver (celebrazione mobile la 1a domenica dopo 29 giugno/12 luglio). Sinassi dei santi di Tver’ (celebrazione mobile la 1a domenica dopo 29 giugno/12 luglio) 1 . Dello ieromart. Demetrio Kazanskij, presbitero (1942). Dell’icona della Madre di Dio di Galata.

Apostolo: Romani 10:1-10

1 Fratelli, il desiderio del mio cuore e la mia preghiera sale a Dio per la loro salvezza. 2 Rendo infatti loro testimonianza che hanno zelo per Dio, ma non secondo una retta conoscenza; 3 poiché, ignorando la giustizia di Dio e cercando di stabilire la propria, non si sono sottomessi alla giustizia di Dio. 4 Ora, il termine della legge è Cristo, perché sia data la giustizia a chiunque crede. 5 Mosè infatti descrive la giustizia che viene dalla legge così: L`uomo che la pratica vivrà per essa. 6 Invece la giustizia che viene dalla fede parla così: Non dire nel tuo cuore: Chi salirà al cielo? Questo significa farne discendere Cristo;7 oppure: Chi discenderà nell`abisso? Questo significa far risalire Cristo dai morti. 8Che dice dunque? Vicino a te è la parola, sulla tua bocca e nel tuo cuore: cioè la parola della fede che noi predichiamo. 9 Poiché se confesserai con la tua bocca che Gesù è il Signore, e crederai con il tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo. 10 Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza.


Vangelo: Matteo 8:28-9:1

 28 Giunto all`altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli vennero incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva più passare per quella strada. 29 Cominciarono a gridare: “Che cosa abbiamo noi in comune con te, Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci?”. 30 A qualche distanza da loro c`era una numerosa mandria di porci a pascolare; 31 e i demòni presero a scongiurarlo dicendo: “Se ci scacci, mandaci in quella mandria”. 32 Egli disse loro: “Andate!”. Ed essi, usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo nel mare e perì nei flutti. 33 I mandriani allora fuggirono ed entrati in città raccontarono ogni cosa e il fatto degli indemoniati. 34 Tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vistolo, lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio.

1 Salito su una barca, Gesù passò all`altra riva e giunse nella sua città. 

Pubblicato da Adriano Frinchi

Ho una biografia bellissima però questo spazio è troppo piccolo.

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